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La storia di Kastav

Come molte altre città situate tra l’Europa centrale e il Mediterraneo, Kastav (Castua) può vantare una ricca tradizione e un’identità riconoscibile. Nel corso della storia, Kastav è stato un centro amministrativo, economico e culturale dell’Istria e del Litorale, mantenendo sempre un’autoconsapevolezza che le ha consentito di conservare nel tempo, anche quando nell’area cominciavano a crescere città che oggi sono molto più grandi, una propria autonomia, la sua lingua e i suoi usi e costumi.

Il territorio di Kastav si estendeva in passato sino ai pendii del Monte Maggiore, e la signoria di Kastav era contesa da molti signori feudali. A testimoniare della grandezza e del ruolo di Kastav nel corso della storia, oggi rimane il vecchio nucleo cittadino circondato dalle mura medievali, con nove torri, sistemato su un colle che si erge 365 metri sopra il livello del mare, che è stato ed è tuttora il centro di tutta l’area.

La città di Kastav abbina oggi con successo i suoi valori storici con la vita moderna. Dall’ottenimento dell’indipendenza della Repubblica di Croazia e la nuova istituzione della città di Kastav come unità di autogoverno locale, il progresso della Città  si basa sulla piccola e media imprenditoria, che possono svilupparsi grazie alla vicinanza di Rijeka (Fiume) e di Opatija (Abbazia), ossia del centro economico e del centro turistico della zona.

A Kastav si svolgono vari eventi internazionali come l’Estate culturale castuana, il Festival della chitarra e il Kastav Blues Festival, che con i suoi famosi artisti mondiali attirano migliaia di visitatori della Croazia e oltre.

Kastav è anche il luogo della tradizionale festa del vino novello - Bela nedeja, del Carnevale che ogni anno inizia il 17 gennaio con Sant’Antonio abate, degli incontri delle orchestre di ottoni, dei fisarmonicisti e dei vinai e di varie mostre ed esposizioni.

 

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